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Nando e basta

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I Moggi passano, come è passato Attila, ma qualcosa di Sivori, di Platini e di Baggio resta. SEMPRE!!!

Ballini grossi

Ah, l'Italia... paese di eroi e mafiosi...
November 03

3/11/1999 - 3/11/2009

Per una volta voglio ricordare anch'io il glorioso Pisa che faceva sognare le "vituperate genti". Ciao Romeo, Pisa ti ricorda e ti rimpiange.




Lo so, questo blog è diventato un necrologio... D'altronde noi compagni stiamo morendo... E ci rimane solo il ricordo.
June 14

11\6\84 - 11\6\2009

Con qualche giorno di ritardo ricordo il 25 anniversario della morte di Enrico. Un amico, un compagno, un uomo.

Ci manchi tanto...






"Ci si salva e si va avanti se si agisce tutti insieme
non solo uno per uno"


June 04

1936-2009

Ciao Bill

Stavolta non è un film, oggi Kung-fu David Carradine (Bill in Kill Bill) se n'è andato davvero.
Aveva 73 anni ed era stato candidato quattro volte per il Golden Globe.
Ci mancherà.






April 16

Contro Guzzetta.

Perchè sono contro il Referendum


Come tutti saprete in questi giorni è in corso un'aspra polemica sull'eventuale data elettorale per il referendum. Va certamente detto che il referendum è una delle massime espressioni di democrazia e dunque non mi sento assolutamente di minimizzare le quasi 830 mila firme raccolte in poco più di 3 mesi dal comitato presieduto da Guzzetta, Segni e Parisi. Quindi massima dignità per queste persone ma grande sdegno per come i tre presidenti hanno ingannato tutti (me compreso). Così come va detto che sarebbe giusto, vista la crisi, accorpare il tutto e risparmiare quei milioni (400, 300 o 173 che siano…) che potrebbero essere impiegati in altro modo.
Come tutti sapranno nel novembre 2005 fu votata dall'allora governo Berlusconi 3 una legge definita poi dallo stesso promotore (Calderoli) un "porcellum". Si susseguirono attacchi, denunce, sentenze della corte di cassazione che però non modificarono l'impianto studiato a tavolino dallo psico-nano per rendere il futuro governo Prodi debole e soggetto a cadute.
Ci furono polemiche, promesse bipartisan di future modifiche come la reintroduzione delle preferenze e il ritorno ad un collegio uninominale ma nessuno ha fatto nulla. Sono passati nel frattempo 2 governi Prodi e un Berlusconi 4 e giustamente qualcuno pensò di modificare il tutto senza aspettare inutili discussioni di una maggioranza che la maggior parte di noi non ha votato (dico la maggior parte perchè tra astenuti, opposizioni presenti e opposizioni escluse dal parlamento si supera di gran lunga il 50% dei votanti).
Si formò così un comitato promotore del referendum che però vide tra i principali esponenti deputati del PD ed ex parlamentari. Sarebbe bastato già questo a far sentire la puzza di bruciato ma in ogni caso il comitato raccolse, soprattutto con l'aiuto di Di Pietro, le famose 750mila firme. Peccato che i quesiti non c'erano ancora e che il comitato stava ingannando tutti con cartelli tipo "firma per abrogare il porcellum e ridare potere e dignità agli elettori".
Bene...
Basta informarsi per scoprire che il referendum è tutto fuorchè dalla parte degli elettori (eccezion fatta per il terzo quesito). E’ una sorta di tentativo per dare al PD qualche chances in futuro di avverare il sogno della vocazione maggioritaria tanto agognata dai vari dirigenti, a partire da Veltroni. Ecco cosa ci dice Guzzetta sul sito del comitato promotore
(http://referendumelettorale.org):

"Il 1° ed il 2° quesito (valevoli rispettivamente per la Camera dei Deputati e per il Senato) si propongono l’abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.

In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi.

Un secondo effetto del referendum è il seguente: abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza parlamentare, cioé, le liste debbono comunque raggiungere un consenso del 4 % alla Camera e 8 % al Senato.

Il 3° quesito: abrogazione delle candidature multiple e la cooptazione oligarchica della classe politica.

Con l’approvazione del 3° quesito la facoltà di candidature multiple verrà abrogata sia alla Camera che al Senato."


Praticamente il signor Guzzetta vorrebbe che le elezioni politiche si riducessero ad una battaglia tra due partiti (oggi sarebbero PD e PdL), togliendo così la pluralità di opinioni e la possibilità di essere rappresentati da persone che non si riconoscono in queste due grosse e schifose realtà. Un esempio semplice per comprendere la furbizia di questi nostri difensori: togliendo il premio di maggioranza alle coalizioni, se alle scorse elezioni Di Pietro fosse confluito dentro il PD (non era un’eventualità così remota anche se adesso sembra impossibile) e il PdL fosse andato da solo senza UdC o senza la Lega, Veltroni avrebbe vinto le elezioni ed avrebbe avuto una larghissima maggioranza.

Considerando che la Lega non rinuncerebbe mai alla propria autonomia e che il PD spera da sempre in un’annessione dell’Udc ecco spiegato il motivo per cui il PD grida allo scandalo per gli sprechi (facendo quello che un’opposizione è pagata per fare) dopo aver invece taciuto sulla riforma della Giustizia, sull’immunità e sulla riforma dell’Università.

Un’altra (l’ultima) considerazione: assegnando il premio di maggioranza (il 55% dei seggi, non spiccioli) alla lista con più voti si potrebbero verificare due effetti controproducenti. Il primo: le singole liste potrebbero accorparsi in un unico listone per poi dividersi successivamente alle elezioni. Questo dimostra quanto sia inverosimile quello che Guzzetta ci vuol far credere, ovvero di una ritrovata stabilità del parlamento. Già con questa legge, lo sta dimostrando (ahimè) lo psico-nano, si può raggiungere un buon grado di stabilità.
Il secondo è più un pericolo che una conseguenza. Ammettiamo per assurdo che i partiti si dividano in partitini di cui nessuno possa davvero rivendicare una vocazione maggioritaria. Mettiamo per esempio che si presentino sulla scena Ds, Margherita, Udeur, Rifondazione, Verdi, UdC, Socialisti, Forza Italia, AN, La Destra e Lega e che siano tutti separati.
Penso che nessuno di questi potrebbe superare il 30% dei votanti. Ma forse nemmeno il 25%. Quindi un partito votato da meno di 1 elettore su 4 avrebbe il 55% dei seggi e quindi poteri pressochè assoluti. Con gli altri a spartirsi le briciole. A me ricorda tanto una situazione che si verificò nel 1923, con la famosa legge Acerbo. La differenza sta solamente nel fatto che la legge fascista prevedeva i 2/3 dei seggi, questa “solo” il 55%.

Fatte le dovute considerazioni ho valutato quindi che questo referendum non solo non migliorerebbe la situazione scandalosa che abbiamo ma, addirittura, potrebbe peggiorarla. Ecco perché io non prenderò le schede per il referendum, in qualsiasi data verrà indetto.

 

 

So long.

February 03

Vi prego, basta!

L'avete percossa, drogata, seviziata per 17 lunghi anni.
A me sembrano abbastanza.
Adesso lasciatela morire dignitosamente in silenzio.




December 26

Onore a te campione!

Questo 2008 sta per finire. E' stato un anno come un altro ma sportivamente non potevo non citare la fine della carriera di Troy Bayliss, pluridecorato pilota Ducati. Lascia dopo aver conquistato il suoterzo titolo mondiale SBK dopo quelli del 2001 e del 2006. Per lui 154 Gp con 52 vittorie, 94 podi e 26 superpoles. Numeri impressionanti per un uomo semplice che ha conosciuto il successo sportivo più tardi di quanto avrebbe meritato. Doveva diventare l'erede di King Carl Fogarty e così è stato. Grazie per averci fatto sognare





Ci tenevo a dire che ci mancherai e che ti vorremo sempre bene, grande carpentiere!



December 06

Vergogna

Un anno dopo
 
 
E' passato un anno, sembra ieri. Sembra ieri che a Torino, alla Thyssen, siano morti sette operai. Sembra ieri.
Invece è passato un anno e in mezzo ci sono stati altri 1003 morti.
Sembra ieri il giorno in cui il presidente della Repubblica Napolitano chiedeva un cambiamento, una radicale modifica della consuetudine di lasciar passare quei morti come morti di seconda fascia, come una disgrazia per cui non ci fossero colpevoli e non ci fosse giustizia.
Invece da quel giorno sono passati quasi due anni. E ovviamente più di 2000 morti.
Che poi cambiamento di che cosa? Cambiamento per garantire SICUREZZA a persone che portano degli utili a qualche industriale capitalista senza scrupoli? C'è bisogno anche di chiederlo. E oltretutto senza ottenere nulla.
La Thyssen di Torino era un'azienda che stava chiudendo. Ma non perchè il mercato fosse in recessione, non perchè non producesse più utili. Solo per un incomprensibile piano logistico che avrebbe trasferito tutta la produzione a Terni, centro nevralgico dell'acciaieria italiana. La Thyssen di Torino era aperta, quella notte, perchè a Terni c'erano stati dei problemi e il trasferimento era stato rimandato solo di qualche mese.
Però i turni massacranti rimanevano. E in nome dell'utile e del capitalismo sfrenato, disumano non si facevano controlli nemmeno sugli estintori. Che infatti non funzionarono.
Ci possono essere casualità, ci può essere l'incompetenza di un singolo o di un gruppo, ma non ci può essere il totale disinteresse per  uomini che stanno semplicemente svolgendo un compito che è soprattutto un loro diritto; l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, recita la nostra costituzione.
Ci sono mille modi di morire, anche sul lavoro. Ma morire bruciati vivi a 26 anni no.
Morire bruciati vivi a due mesi dalla pensione no.
Morire dopo un'agonia infinita il 30 dicembre, in ospedale, dopo 4 interventi chirurgici, una tracheotomia, tre rimozioni di cute con innesti e una pelle nuova che doveva arrivare il 3 gennaio per il trapianto no.
Morire bruciato mentre un amministratore delegato invece che piangere e scusarsi scrive una lettera cercando di addossare colpe (di che cosa, poi? di essere morti??) alla negligenza di operai specializzati proprio no.
 
Sembra ieri. Invece era un anno fa. Sembra ieri perchè oggi non è cambiato proprio nulla.
 
Perdonateci Antonio, Roberto, Angelo, Bruno, Rocco e Rosario. Scusateci se non abbiamo bruciato vivi i responsabili.
 
 
 

September 25

Il sindacato che lotta ancora

Bravo Epifani
 
 
Si è conclusa (spero) da pochi istanti la trattativa che tanto spazio ha occupato sui nostri giornali, telegiornali, approfondimenti vari e chi più ne ha più ne metta.
La Cgil tanto bistrattata dal governo e da chi non capisce nulla di contratti, salari e diritti ha firmato l'accordo con Cai. Ha firmato dopo che sono stati limitate le richieste di chi ha speculato sulla sorte di 20000 dipendenti ed altrettante famiglie. ha firmato dopo che la Cai (ma io dico il governo) ha accettato che entrasse in società anche un partner straniero nonostante la famigerata italianità da salvaguardare. ha firmato nonostante da quindici giorni sia stata oggetto di violenti e congiunti attacchi di Berlusconi, di Sacconi e di vari giornalisti di parte. Ed ha firmato nonostante sia stata lasciata sola dalle altre sigle sindacali che pur di evitare il fallimento avrebbero accettato licenziamenti di massa e la soppressione del diritto ad avere contratti diversi a seconda dell'impiego e della responsabilità.
 
Ha firmato ma ha prima combattuto, Epifani, mentre l'opposizione (o la maggioranza ombra) stava zitta. Solo Di Pietro con il suo pessimo italiano e la sua scarsa capacità di comunicazione c'ha messo la faccia. Solo Di Pietro ha avuto il coraggio di mettersi con un megafono a parlare con i dipendenti, come succedeva negli anni Sessanta.
L'altra opposizione invece? Passando sopra l'UDC che già definire opposizione mi fa venire conati di vomito... Ma Veltroni? Dov'era quando il nano definiva i sindacati come carta igienica? Forse si era dimenticato che per difendere il senso dello Stato non è sempre necessario DISINTERESSARSI di tutto quello che succede intorno a te.
Nelle ultime dichiarazioni dice che Gianni Letta era in disaccordo con Berlusconi e che è solo grazie alla sua (di Veltroni) lettera ed all'opera congiunta con il vicepremier se la situazione si sta risolvendo.
 
E allora perchè per venti giorni è stato zitto? Perchè non ha detto che Berlusconi ha tentato (ed è riuscito) a far svendere Alitalia ai suoi amici imponendo una sorta di Veto su qualsiasi altra offerta? Perchè sennò devono spiegarci per quale motivo a maggio l'allora opposizione (Prodi era ancora in carica) si battè per rifiutare l'offerta ben più vantaggiosa di Spinetta per poi accettarne una peggiore ad ottobre che comprende una quota (per adesso di minoranza, dopo si vedrà) e una partecipazione di entità ancora non precisata di una compagnia straniera?
 
Non credo che queste domande avranno risposta... Ma ragazzi... smettiamola di stare zitti.
September 16

Good Bye Richard

Un'altra stella se n'è andata. Si è spento ieri all'età di 65 anni Richard Wright, tastierista storico dei Pink Floyd, vero creatore del leggendario album The dark Side of the moon.
 
Non voglio commemorare un mito, non credo ne abbia bisogno e neanche vorrebbe... Volevo solo dirgli che mi mancherà così come mi manca Syd.
 
 
 

 

Wish you were here, Richard

 
September 03

Dedicato a chi si sentirà rappresentato

Nostra Signora dell'ipocrisia
 
 
 
Alla fine della baldoria c'era nell' aria un silenzio strano,
qualcuno ragliava con meno boria e qualcun altro grugniva piano;
alle sfilate degli stilisti si trasgrediva con meno allegria
ed in quei visi sazi e stravisti pulsava un' ombra di malattia.
Un artigiano di scoop forzati scrisse che Weimar già si scorgeva
e fra biscotti sponsorizzati videro un anchorman che piangeva
e poi la nebbia discese a banchi ed il barometro segnò tempesta,
ci risvegliammo più vecchi e stanchi, amaro in bocca, cerchio alla testa...

Il mercoledì delle Ceneri ci confessarono bene o male
che la festa era ormai finita e ormai lontano il carnevale
e proclamarono penitenza
e in giro andarono col cilicio
ruttando austeri: "Ci vuol pazienza! Siempre adelante ma con juicio!"
E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell' Ipocrisia
perchè una mano lavasse l' altra, tutti colpevoli e così sia!
E minacciosi ed un po' pregando, incenso sparsero al loro Dio,
sempre accusando,
sempre cercando il responsabile, non certo io...

La domenica di Mezza Quaresima fu processione di etere di Stato
dai puttanieri a diversi pollici dai furbi del " chi ha dato ha dato "
ed echeggiarono tutte le sere, come rintocchi schioccanti a morto,
amen, mea culpa e miserere, ma neanche un cane che sia risorto
e i cavalieri di tigri a ore e i trombettieri senza ritegno
inamidarono un nuovo pudore, misero a lucido un nuovo sdegno:
si andò alle prime con casto lusso e i quiz pagarono sobri milioni
e in pubblico si linciò il riflusso per farci ridiventare buoni...

Così domenica dopo domenica fu una stagione davvero cupa,
quel lungo mese della quaresima,
rise la iena, ululò la lupa,
stelle comete ed altri prodigi facilitarono le conversioni,
mulini bianchi tornaron grigi, candidi agnelli certi ex-leoni.
Soltanto i pochi che si incazzarono dissero che era l' usato passo
fatto dai soliti che ci marciavano per poi rimetterlo sempre là, in basso!
Poi tutto tacque, vinse ragione, si placò il cielo, si posò il mare,
solo qualcuno in resurrezione, piano, in silenzio, tornò a pensare...
 
 

 

io un'idea di qualche personaggio ce l'avrei... fate vobis...
 
 
 
So long,                     
Come sempre             

 

July 30

Guerra civile

Lunga vita alla Beretta
 
Ieri il comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza, riunitosi al Viminale, ha ratificato il piano per l'utilizzo di 3000 militari per il controllo del territorio. Il piano è stato firmato dal ministro della difesa, ex missino, Ignazio La Russa. A partire dal 4 agosto, per minimo sei mesi fino ad un massimo di un anno, saranno impegnati 3000 uomini di esercito, marina, aeronautica e carabinieri. Due terzi saranno destinati a servizi di vigilanza e in particolare ai centri per gli immigrati. Le restanti unità saranno invece impegnate in operazioni di pattugliamento delle strade.
 
Trascurando la cronaca delle reazioni politiche (dico solo le critiche sono arrivate da tutta europa) mi prendo la responsabilità di dire che mi vergogno di tutto questo e che chiedo scusa a tutti gli extracomunitari per tutto quello che succederà da adesso in avanti. Il fatto di utilizzare militari per scopi civili fa pensare che in Italia ci sia un'emergenza sicurezza che in realtà non c'è. I furti dal 1996 ad oggi sono diminuiti del 45%, gli omicidi del 34%... E' aumentata solo l'evasione fiscaleLa percezione che i vari TG (a partire da quella porcata di Studio aperto) fanno apparire ha un solo scopo, quello di distogliere la mente dai problemi veri di questo paese, problemi che sarebbero ancora risolvibili ma che tutti fanno finta di ignorare. 
 
1) Ogni giorno la benzina aumenta, mezza Italia si sta fermando, ci sono rincari su tutto, anche sui voli delle vacanze. E nessuno fa un cazzo di nulla... La benzina è arrivata a 1,5 €/l e più di due terzi sono tasse e accise risalenti anche agli anni 20. 
2) Napoli è stata liberata dalla monnezza? E dove è finita questa monnezza? E' stata dirottata in altri siti? è stata smaltita? L'abbiamo venduta? In ogni caso: chi paga???
3) Quel cretino di Scajola ha detto che l'Italia dovrà tornare al nucleare. Bene, non necessariamente è un errore. Ma qualche informazione? Qualche dannato approfondimento al posto dei vari Un posto al Sole, Beatiful, Ballando sotto le stelle e Grande Fratello o plastici di Cogne?
4) Ogni giorno ci sono aggressioni nei campi rom e nei centri di accoglienza firmate quasi sempre da enti come Forza Nuova, Skinhead, Fiamma Tricolore... Perchè nessuno ci dice più nulla? La violenza dei clandestini verso italiani conta di più di quella inversa? Lo sappiamo, la risposta è SI. Ed è normale?
5) Fate voi...
 
Tornando al provvedimento di cui parlavo... Questo pattugliamento nei centri per gli immigrati e nei quartieri popolati prevalentemente da stranieri porterà evidentemente ad un'ulteriore ghettizzazione di clandestini. Una ghettizzazione che acuirà ancor di più il conflitto razziale (perchè di questo si tratta) portando a nuovi disordini e nuova violenza che questa volta però sarà autorizzata dallo stato italiano. L'europa ci critica continuamente e il nano se la ride... Tanto il lodo Alfano è andato, per il resto fate vobis.
La Russa dice di voler eliminare la paura e invece l'effetto sarà opposto. Il diverso sarà visto come nemico e quindi come qualcosa da eliminare con le buone o con le cattive. E quando dopo i famigerati 6-12 mesi l'esercito tornerà nelle caserme chi penserà alle nostre paure? Chi verrà a cambiarci il pannolino alla sera prima di andare a letto? Non penso che in 12 mesi si possa estirpare la mala pianta, penso invece che a farne le spese saranno quelli che vorrebbero lavorare, quelli che vorrebbero integrarsi e che invece saranno costretti a vivere accanto ai delinquenti, dormire insieme ai clandestini, mangiare con un fucile appoggiato al tavolo.
 
L'amarezza mi ha risvegliato; forse dovrei ringraziarti, Ignazio, forse risveglierai tanti...
 
Per adesso però vaffanculo.

 
 
July 03

Tonino sei grande!!!

"No Signor Presidente del Consiglio dei ministri che non c'è, lei ha fatto arrampicare sugli specchi il suo Ministro, perché lei avrebbe dovuto dire solo una cosa: la Corte di giustizia delle Comunità europee ha emesso una sentenza di condanna e noi dobbiamo rispettare quella sentenza e, quindi, adeguarci, non riempire di numeri noi, la Corte di giustizia delle Comunità europee e la Commissione europea!
Lei, signor Presidente del Consiglio dei ministri che non c'è, avrebbe dovuto far dire, oggi, che è dal 1985 che sta facendo il «furbacchione»! Lo ha fatto con Craxi, quando si è fatto varare un provvedimento ad hoc per rendere lecito quel che era illecito, e lo ha fatto anche pagando bene, attraverso il conto corrente All Iberian. Lo ha rifatto nel 1994, quando la Corte costituzionale ha dichiarato abusiva la frequenza Retequattro, e lo ha rifatto nel 1999, quando ha vinto la causa Europa 7.
La verità è una, e una sola, signor Presidente del Consiglio dei ministri che non c'è e che fa dire un sacco di numeri e fa dare i numeri al suo Ministro: lei è un imprenditore dell'informazione abusivo, al pari di quegli immigrati clandestini che lavorano in nero!
Come tale, anche a lei dovrebbe applicare quell'obbligo di espulsione dalle istituzioni democratiche per palese conflitto di interesse.
 
Lei deve dare esecuzione a un provvedimento giudiziario della Corte di giustizia delle comunità europee, solo questo deve fare! Oggi noi siamo in mora perché la Corte di giustizia delle comunità europee ha dichiarato di doverlo fare immediatamente. La Commissione europea le ha dato un termine che è già scaduto ed entro il quale avrebbe dovuto rispondere per dire: obbedisco! Lei non obbedisce neanche alla Corte di giustizia delle comunità europee, neanche al giudice europeo, non solo a quello italiano! Ecco perché lei è un abusivo delle istituzioni democratiche, signor Presidente del Consiglio."
 
 
Di mio aggiungerei un "puppa Silvio!" ma forse sarebbe un po' troppo...
Un saluto a tutti i lettori e una mea culpa per la mia assenza... Con un gran sospirone di sollievo per il ritorno di un po' si sano, democratico, girotondino e demagogico antiberlusconismo...
 
 
 
 
 
 
May 20

Questo è il cielo del Pirata

Il Carpegna
 
 
"Non ho bisogno, prima di un Giro o di un Tour, di provare a una a una tutte le grandi salite. Una sola volta, se ricordo bene, sono andato a dare un’occhiata in anticipo al Mortirolo e al Montecampione. Ma in macchina. E non mi è servito neanche molto.

Il Carpegna mi basta.


Da Coppi in poi, è una salita che ha fatto la storia del ciclismo e ogni tanto anche il Giro c’è passato. Io non le conto più le volte che l’ho fatta, allenandomi. Direte che sono un tradizionalista. Forse sì. Sempre ad allenarmi sulle stesse strade di casa. Sempre a spingere gli stessi rapporti, gli stessi che uso in corsa. Sempre in giro senza borraccia, perché mi bastano quelle quattro fontane che so io dove sono. Una proprio a Carpegna, il paese.
Dal culmine del Carpegna vado giù in picchiata a Pennabilli.
E dalla valle, pochi chilometri più avanti, decido magari di risalire a San Leo, per la strada di Serra di Maiolo. È anche questa una salita duretta, con lunghi tratti al 10 per cento. Dalla cima c'è una bellissima vista della Rocca di San Leo. Sempre in discesa passo il paese. E via verso casa. A meno che voglia di nuovo arrampicarmi verso San Marino. Per Torello e Acquaviva. È la salita che conclude la Coppa Placci, la più importante corsa in linea che si disputa da queste parti."
 
 
 

 
 

May 08

Dopo i fatti di Verona

Se ne è parlato, se ne riparlerà ed è giusto che sia così. E visto che tutti, anche coloro che non ne hanno il titolo, danno il loro giudizio voglio darne uno anche io.
 
Nella notte del primo maggio Nicola Tommasoli è stato selvaggiamente picchiato e massacrato da cinque ragazzi neofascisti, appartenenti al fronte skinhead Verona, ultras dell'Hellas Verona. Questi cinque bastardi hanno aggredito la vittima in evidente stato di ubriachezza e lo hanno colpito ripetutamente alla testa con calci e forse anche spranghe. Una volta finito il divertimento hanno lasciato il corpo del povero Nicola agonizzante in strada e sono scappati; due di loro addirittura in Francia. Nicola è morto 4 giorni dopo in ospedale dove è arrivato con una grossa emorragia cerebrale alla nuca, un vasto ematoma nella zona posteriore del collo e due dita spezzate. Questa la cronaca.
Tralascio le parole idiote di quel cretino di Fini perchè non meritano neanche una menzione.
Si sono susseguiti programmi televisivi di tutti gli orientamenti politici, in tutte le fasce orarie, con ospiti di mezza Italia. Tutti a condannare, tutti a fare i moralisti ma quando si arrivava alle responsabilità meglio glissare.
 
Io invece non me ne lavo le mani, non mi appello alle solite cazzate sulla famiglia, la scuola, l'istruzione e compagnia bella. Esistono dovunque famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, la scuola è uguale per tutti, i professori sono menefreghisti in qualsiasi istituto. Ma non si susseguono dovunque episodi di razzismo, spedizioni punitive contro rom, meridionali (anzi no, terroni come li chiamano loro) senza che nessuno faccia nulla.
 
Allora credo sia arrivata l'ora che chi ha creato questo clima di impunità si debba prendere le proprie responsabilità. E infatti è ridicolo che un sindaco molto presente e molto radicato nel territorio (e che partecipa a raduni di skinheads) possa fare il finto tonto e far finta di cadere dalle nuvole. Quindi spero che il signor Tosi alzi molto presto la mano ammetta quel che pensa e dichiari apertamente che se non fosse stato per la politica - e la poltrona - probabilmente avrebbe fatto parte dei sei bastardi (cinque più uno se non si fosse capito) assassini.
 
Altra cosa: non esiste che associazioni quali Fiamma Tricolore e Forza Nuova dicano che quei cinque vigliacchi erano dei pazzi e che si dissociano dall'aggressione. Perchè di quei cinque almeno due sono (o forse sono stati) tesserati con FN e tutti e cinque avevano partecipato a spedizioni nei campi rom, le stesse spedizioni nelle quali si innalzano spesso bandiere proprio di questi due "partiti". E dunque anche queste associazioni devono prendersi la paternità di questi fatti, dato che la violenza non solo fa parte del loro credo politico ma viene rafforzata dalle parole, dagli striscioni e dagli slogan che vengono fuori durante le manifestazioni, le marce e le rievocazioni di stampo fascista.
 
 
 
 
Se pensate di zittirci
sentirete le nostre grida
Se pensate di fermarci
sentirete la nostra rabbia
 
Antifascisti Sempre
 
 
so long             
April 14

...

Sono senza parole
 
 
 
Credo di poter affermare con certezza che sia finita un'epoca... Per la prima volta dal 1921 il partito Comunista dei lavoratori (con le varie evoluzioni di nomi) non eleggerà nessun deputato e nessun senatore nelle due camere del parlamento italiano.
Sarà colpa della legge elettorale, sarà colpa di Veltroni, sarà colpa di Bertinotti ma qualcosa nelle coscienze dell'italiano è accaduto...
Non c'è più un rappresentante della lotta di classe, dell'operaio, delle masse, del popolo. Non c'è più nemmeno un rappresentante di destra... Perchè possiamo dire tutto ma le idee seppur in competizione erano rivolte allo stesso elettorato; non il borghese, non l'impiegato, non la classe media ma il ceto povero, il contadino il nullatenente...
Dicevano che questo mondo non può più tollerare gli slogan del sessantotto, la contrapposizione lavoratore-padrone, le manifestazioni... ma perchè nel mondo queste problematiche non esistono più? Va bene questa finta democrazia? Va bene che si possano fare condoni, legalizzare l'evasione fiscale, santificare mafiosi solo perchè si ha una maggioranza in parlamento???
 
Beh in questa serata triste per tutti, anche per chi non la penserà come me io dico che I PADRONI CI SONO ANCORA, così come gli operai. E dico che sarebbe ora che qualche comunista, vero, si faccia avanti e porti avanti le idee di tutti, attualizzandole e infischiandosene delle consuetudini.
 
 

 
February 15

Come i gamberi

Nessuno tocchi la 194
 
 
 
 
 
 
 
Donne (e uomini) in piazza a Napoli, Milano, Roma, Bologna, sit-in e cortei in difesa della legge 194 e per protestare contro il blitz della polizia al Policlinico Federico II di Napoli per una presunta interruzione di gravidanza illegale. E' stata la giornata della protesta, sfociata in certi casi anche in momenti di tensione. Come nella capitale, quando centinaia di manifestanti hanno sfondato lo schieramento delle forze dell'ordine per dirigersi verso il centro storico.
Sembrava di essere tornati indietro di 30 anni: slogan, cartelloni, striscioni... Da un lato venivano le lacrime agli occhi dall'altro ero felice nel vedere indignazione, rabbia, stupore negli occhi di queste persone (molte delle quali con i capelli bianchi) per tutto ciò che è stato detto e fatto da dicembre ad adesso. Anzi, direi da giugno, quando Natzi-Ratzi propose la scomunica per tutti i firmatari per il referendum abrogativo degli articoli nn. 546, 547, 548, 549 2° Comma, 550, 551, 552, 553, 554, 555 del codice penale, riguardanti i reati d'aborto su donna consenziente, di istigazione all’aborto, di atti abortivi su donna ritenuta incinta, di sterilizzazione, di incitamento a pratiche contro la procreazione, di contagio da sifilide o da blenorragia.
Era il 22 maggio 1978 e veniva forse vinta la più grande battaglia in questa Italia a metà strada tra conservatori e ciellini, una battaglia che vide in piazza l'unione di movimenti tra i più disparati: Arcigay, Radicali, Lotta continua, Avanguardia operaia...
 
Sembrava di essere tornati indietro di 30 anni... certo... peccato che 30 anni fa Giuliano Ferrara avesse diversi chili in meno e soprattutto un cervello funzionante. Come dimenticare infatti che proprio Giulianone nostro fu uno dei promotori di quella battaglia, dall'alto del suo pulpito rosso con allegata falce e martello?? Come dimenticare i suoi continui ed evidenti voltafaccia terminati con il passaggio prima nei socialisti di Craxi e poi con l'alleanza quasi vassalla con il mentore Silvio in arte presidente operaio Berlusconi??
Ma adesso si è superato il ridicolo, adirrittura il partitino Pro-Life... Non è che per caso questo schifoso essere immondo soffre di crisi di personalità? non è che forse fanno comodo anche a lui i finanziamenti (200 milioni di euro, non spiccioli) che questa stupenda legge elettorale regala a tutti quei partiti che riescono a mettere su un numero di firme sufficienti da poter apporre il proprio simbolino sulla scheda rosa e la scheda grigia???
 
E allora rivolgo un grande invito a quei revisionisti delle volontà popolari che si espressero nel 78, siano essi rappresentati dalla CEI, dal Papa, da Giuliano Ferrara o da qualsiasi altro coglione di questo stampo:
 
Andate a fare in culo!!

 
 

January 29

In ritardo

Ciao Romano
 

 
 
Un omaggio al tuo coraggio,
Lacrime per la tua serietà.
Disprezzo per chi ti ha tradito,
ancora.
 
Buone ferie, Romano.
 
 
January 22

Il ministro della giustizia

L'amore e il potere
 
 
"Mi dimetto perchè tra l'amore della mia famiglia e il potere scelgo il primo.
 
 
 
 
 
Sembravano parole di un uomo che, pienamente innamorato della propria moglie indagata ed arrestata rinunciava ad un incarico importante per difenderla e starle vicino, magari pur infischiandosene del senso dello stato e delle istituzioni; istituzioni che in quel momento (ahimè) rappresentava. Anche l'attacco ai giudici poteva sembrare l'ennesimo atto d'amore verso l'amata Sandra, compagna di mille battaglie ed altrettante nomination per cariche pubbliche ceppaloniane, beneventiane (spero si dica così) o campane. Ma tutto in quel momento (forse anche per la scarsità dei numeri in senato) sembrava poter essere tollerato.
Anche le dimissioni confermate l'indomani della sopracitata frase potevano sembrare un atto coraggioso di un uomo che aveva capito cosa rappresentava di fronte al mondo. Chissà all'estero -dicevo- cosa penserebbero a sapere che un ministro della giustizia riceve 7 avvisi di garanzia (con ipotesi anche di concussione mafiosa) e la notizia dell'arresto della moglie nello stesso giorno e poi neanche si dimette. Bravo Mastella -pensavo- una cosa giusta in mezzo a un mare di schifezze... Pensavo....
Già, perchè anche l'appoggio esterno era una cosa plausibile visto che l'Udeur non sarebbe più stato rappresentato nel governo da nessun ministro.
 
Domenica era stato firmato il contratto con i metalmeccanici. Un altro passo di un governo che tra mille coalizioni, difficoltà, ricatti e rimproveri aveva già risanato i conti pubblici e aveva promosso una riforma pensionistica quantomeno tollerabile. Mancava il conflitto d'interessi, una buona legge sull'immigrazione e una legge elettorale qualsiasi (tanto meglio di questa è facile) ed eravamo a cavallo.
 
E invece ancora una volta, nonostante le minacce di crisi provenienti dalle borse, nonostante l'appoggio ricevuto da Prodi, nonostante una necessaria ed attenta vigilanza sulle finanze pubbliche in questo momento difficile per l'Italia e per l'Europa in generale ecco il colpo di scena: Mastella esce dall'Unione. Perchè?? Perchè voleva attenzioni, voleva carezzine, pacche sulle spalle, incoraggiamenti. E' come un bambino che ai rimproveri risponde con un bel "lo ha fatto prima lui!!". Lo accusano di utilizzare voli di stato per faccende private e lui risponde che lo fanno anche Rutelli e Pecoraro Scanio. Va al family day ma il giorno dopo è a Buona Domenica a farsi spogliare dalle varie veline e toccare culi e tette con un sorriso a 57 denti come a dire "papà guarda come sono furbo!!". Lo accusano di aver indirizzato e nominato personalmente primari e organi di consiglio regionale campano (insieme all'amata Sandra ovviamente) e lui risponde che è una consuetudine degli uomini politici del Sud. Che vogliamo dire?? Nulla, io sono senza parole ormai.
 
Adesso un'ultima considerazione e poi la parola a Prodi, detto santo Pazienza. Ancora una volta al bene dello stato è stato anteposto il privato interesse. Lo scandalo tangentopoli ci ha portato via gente come Craxi e Licio Gelli ma ci ha lasciato Andreotti e Dell'Utri e fatto nascere nuovi mostri quali Berlusconi, Mastella, Capezzone e Cuffaro. Sono serviti a qualcosa i sacrifici di Falcone e Borsellino? Sono servite a qualcosa le lacrime di Achille Occhetto? Ai posteri l'ardua sentenza.
 
Credo che sia un mio diritto rimanere schifato, ma credo che sia un nostro dovere parlare, informarci e non rimanere in silenzio. Il silenzio è dei mafiosi, IO NON SONO MAFIOSO!
December 18

Grazie di tutto

A pugno chiuso
F.F. - Signor Ingrao come lei sicuramente ha visto negli ultimi tempi, spesso, persone che hanno militato diciamo "nell'ala sinistra del parlamento" si dichiarano moderati, affermando anche di esserlo sempre stato. -
P.I. - Si, lo so. E' buffo... -
F.F. - Ecco, bene... Lei come si definirebbe, adesso?? -
P.I. - Ma le pare che a 91 anni ci si possa mettere a cambiare idea? Io sono sempre stato comunista, e non me ne vergogno... [pausa lunga con un sorriso malinconico] ... E sinceramente non capisco perchè, poi, dovrei vergognarmene -

Per inciso questo era un breve estratto dell'intervista del 15 ottobre 2006 a "Che tempo che fa"di Pietro Ingrao, ultimo dei non moderati di sinistra.
E posso dire apertamente che gli voglio tanto bene.
December 12

L'uomo dei brogli

In data 12-12-2007 SILVIO BERLUSCONI (cercherò di nominarlo il meno possibile per rendere più imparziale possibile questo intervento)è nuovamente indagato dalla procura di Napoli per la corruzione di Agostino Saccà, presidente di RaiFiction e - seconda ipotesi di reato - per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, "in altri episodi non ancora identificati". Cito "La Repubblica": -una storia che corre sul filo di un telefono (intercettato) dell'alto dirigente del servizio pubblico e trova una sua concreta evidenza nel racconto del senatore eletto dagli italiani di Australia. E' una storia che, al di là degli esiti giudiziari, ha un'evidente rilevanza politica e si può raccontare così. Come tutte le storie che si rispettino è avviata dal caso. I pubblici ministeri stanno ficcando il naso su un giro di iperfatturazioni che nasconde la costituzione all'estero di fondi neri-. Durante l'investigazione, è stato sequestrato un contratto, inviato via fax a quanto pare, a firma Sandro Bondi e Sergio De Gregorio in cui si dà conto dell'impegno finanziario concordato tra le parti, delle quote già consegnate e quelle da fornire con cadenza mensile. E' l'accordo stipulato (e noto) tra Forza Italia e l'associazione "Italiani nel mondo" di De Gregorio.
 
E' l'ennesimo atto della storia politica di questo personaggio che dal 1993, anno della sua discesa in campo, ci propina slogan di matrice capitalista/liberalista che vengono inevitabilmente in conflitto con il suo passato, il suo presente e ovviamente il suo futuro che, ahimè, suppongo riguarderà ancora per molto la vita di noi italiani. Un personaggio che "scende in campo per aggiustare l'Italia" (e addirittura crea un partito con il nome di un coro da stadio) e invece si rende responsabile di condoni fiscali e di leggi a favore dei fondi neri. Un personaggio che nomina viceministro dell'Interno Cesare Previti(nomina poi revocata per proteste e impugnazione di illegittimità del csm). Un personaggio che di fronte a milioni di italiani firmò un contratto impegnandosi "per far rinascere questa Italia distrutta dai comunisti". Un personaggio che cacciò via giornalisti storici dalla RAI solo perchè avevano osato parlare male di lui... così, come in una qualsiasi dittatura sudamericana degli anni '70...
Un personaggio che ha sempre dichiarato l'illegittimità del lavoro di centinaia di magistrati, anche qui solo perchè il loro lavoro andava ad intralciare i suoi piani di una conquista quasi comica di tutto quello che c'è in Italia. Un personaggio che ha definito "coglioni" tutti coloro che non lo avrebbero votato alle elezioni del 2006. Mi dimenticavo... un personaggio che, insieme ad altri suoi simili quali Paolo Guzzanti (senatore della Repubblica), Mario Scaramella, Nicolò Pollari e Marco Mancini (consulente, capo e vice capo del Sismi), tentò di fabbricare un dossier per dimostrare L'APPARTENENZA DI ROMANO PRODI AL KGB (si si avete letto bene, Romano Mortadella Prodi); il tutto ovviamente alla vigilia delle elezioni 2006. Un personaggio che ha voluto attaccarsi ai brogli della sinistra pur di non ammettere la propria sconfitta elettorale.
 
 
Ma queste sono tutte illazioni, d'altronde io sono dalla parte delle toghe rosse... Però dopo aver letto i fascicoli in cui è stato indagato, processato e condannato ditemi se un paese civile può permettersi di lasciare che un uomo come SILVIO BERLUSCONI possa presentarsi ancora come possibile candidato alla presidenza del consiglio di ministri della Repubblica Italiana. (fonte www.societacivile.it)
 

Traffico di droga

Nel 1983 la Guardia di finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

Falsa testimonianza sulla P2

La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d’appello di Venezia lo dichiara colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel settembre 1988, infatti, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi aveva dichiarato al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene processato per falsa testimonianza. Il dibattimento si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per l'intervenuta amnistia del 1989.

Tangenti alla Guardia di finanza

Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Mediolanum, Videotime, Telepiù). In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa (comma 2 art. 530 cpp). La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.

Tangenti a Craxi (All Iberian 1)

Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi (Ë la pi˜ grande tangente mai pagata a un singolo uomo politico in Italia), passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

Falso in bilancio (All Iberian 2)

Berlusconi Ë stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepi˜ e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi Ë stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichÈ Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichÈ il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.

Caso Lentini

Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si Ë concluso con la dichiarazione che il reato Ë prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.

Medusa cinematografica

Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, confermata in Cassazione.

Terreni di Macherio

Berlusconi è accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l'assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio, per il secondo si applica l'amnistia.

Lodo Mondadori

Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l'archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d’appello, che nel giugno 2001 ha deciso: per Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; concesse le attenuanti generiche, il reato dunque è prescritto, poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti generiche, scatta dopo 5 anni. Il giudice ha disposto che restino sotto processo i suoi coimputati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.

Toghe sporche-Sme

Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado si è concluso (con condanne per Previti e Squillante) a Milano, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto, reintrodotto appositamente per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Maccanico", votata con urgenza nel giugno 2003, ha imposto la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio, ma è stata bocciata dalla Corte costituzionale perché incostituzionale. Stralciata la posizione di Berlusconi dal processo principale, il Tribunale di Milano ha ritenuto provati i fatti di corruzione, ha prosciolto per prescrizione sui soldi pagati a Squillante e assolto per il resto, ma con il richiamo all'insufficienza di prove.

Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest

Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Tangenti fiscali sulle pay-tv

Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Stragi del 1992-1993

Le procure di Caltanissetta e Firenz, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest.

Mafia

La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine Ë stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze. Dell'Utri, infine, è stato condannato a Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, e questo getta ombre pesantissime su Berlusconi, che sarebbe stato messo da Dell'Utri nelle mani della mafia fin dal 1974.

Telecinco in Spagna

Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola, per avere detenuto occultamente il controllo di Telecinco, proibito dalle leggi antimonopolio. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo è sospeso

 

 

 

La sera del 28 Marzo 1994, quando vinse la destra per la prima volta in vita mia, mi feci una canna. (Nanni Moretti, Aprile)

Aggiungo io... quasi quasi aveva ragione l'avvocato: viviamo nel paese delle banane...

November 30

Il vecchio e il mare

[...] Ricordo una volta che era rimasta presa all'amo la femmina di una coppia di marlin che procedevano insieme. Il maschio lascia sempre nutrire prima la femmina, e la femmina quando abboccò si gettò in una lotta folle, disperata di panico, che presto la ridusse senza forze, e tutto il tempo il maschio le era rimasto accanto incrociando la lenza e roteando con lei sulla superficie. Era rimasto così vicino che il vecchio temeva di veder spezzare la lenza dalla co­da tagliente come una falce e che della falce aveva quasi la stessa dimensione e forma. Quando il vecchio l’aveva accostata con la gaffa e presa a mazzate, stringendo il ro­stro per l’estremità scabra e pestandola sulla sommità del­la testa finchè il colore dell’animale divenne quasi simile a quello del rovescio degli specchi, e poi, con l’aiuto del ragazzo, l’aveva issata a bordo, il maschio era rimasto ac­canto alla barca. Poi, mentre il vecchio districava le lenze e preparava la fiocina, il maschio fece un gran balzo in aria accanto alla barca per vedere dov’era la femmina e poi si tuffò a fondo, con le ali color lavanda che erano le sue pinne pettorali ben distese e tutte le larghe strisce co­lor lavanda in vista. Era bello, il vecchio lo ricordava, e non era scappato.

E' stata la cosa più triste che abbia mai visto, pensò il vecchio. Anche il ragazzo era triste e le abbiamo chiesto scusa e l'abbiamo squartata senza indugi. [...]

 

 

 

E. Hemingway

November 20

CAMPIONI DEL MONDO 2007

Nonostante Ron Dennis, nonostante i progetti rubati, nonostante i favori all'inglesino, nonostante l'unico pilota che abbia battuto Michale Schumacher fosse dall'altra parte, nonostante ricorsi e controricorsi ora posso gridare al cielo:
 
 FERRARI E KIMI RAIKKONEN CAMPIONI DEL MONDO 2007!!
 

 

 

Scusate il ritardo, tutto era dovuto alla scaramanzia prima del ricorso del 15 novembre, ennesima farsa dell'anno Mclaren.

 
November 07

I migliori sempre prima degli altri

Ieri si è spento all'età di 87 anni Enzo Biagi, giornalista emerito, considerato all'unanimità come l'ultimo cronista del '900. Il mondo dell'informazione perde una delle voci più autrevoli del suo tempo, un uomo integro e allo stesso tempo integerrimo. Fu personaggio scomodo (al di là del famoso editto bulgaro con il quale venne messo fuori dalla RAI per 5 anni) mai in sintonia completa con il mondo politico e con nessuno dei partiti che si sono susseguiti in questi 60 anni di Repubblica. A testimonianza del suo grande amore per la libertà e per lil nostro paese Biagi fu partigiano durante il secondo conflitto mondiale ma fu anche direttore del TG1 dal 61 al 63 ma proprio per la sua scarsa inclinazione a compromessi e ad alleanze col palazzo fu lui stesso ad andarsene definendosi "l'uomo sbagliato al momento sbagliato nel posto sbagliato". A testimonianza del debito che l'Italia ha ed avrà sempre con quest'uomo d'altri tempi la sua scomparsa è stata ricordata e celebrata con un minuto di silenzio anche nell'aula del Senato. Una volta ad un giornalista che gli chiedeva se era fiero di essere italiano lui rispose con la consueta semplicità che"la fierezza è una parola che ricorda un certo periodo che io preferisco dimenticare, io più che fiero mi definisco contento di essere italiano".

 

Voglio ricordare qui uno dei suoi ultimi aforismi, per me il più rappresentativo

"Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà."

 

Ciao Enzo

October 12

Rivoluzione!!!

Qualcosa, forse, si è mosso...
 
A distanza di poco più di un mese dal famoso V-Day è evidente che qualcosa è cambiato... Poco ma qualche passo avanti è stato avanti. Alla camera si è votato per la prima volta un protocollo che prevederebbe la riduzione degli stipendi, delle auto blu e di segretari, consiglieri ecc ecc ecc. Certo sembra quasi che questa votazione sia stata un fatto dovuto, più che voluto , dato che da quando l'Unione di si è insediata al governo non è mancato un dibattito in cui almeno uno degli esponenti di almeno uno dei 9 partiti non sottolineasse l'eccesso degli sprechi, il problema delle pensioni, la questione delle coppie di fatto (che come saprete non esistono legalmente per i cittadini ma per li "ONOREVOLI" ovviamente si!) e chi più ne ha più ne metta. 
 
Certamente il grande afflusso (quasi 3 milioni il totale) in tutte le piazze nella giornata dell'8 settembre ha spaventato e non poco i politici. Infatti nessuno aveva previsto che un evento nato (e rimasto) tramite internet avesse questo grande rilievo nella coscienza degli italiani "menefreghisti" e schizofrenici (così ci definiva il Times appena 5 mesi fa). Nessuna televisione (tranne forse MTV) aveva dato spazio a questa trovata di Grillo e il fatto che la tattica della disinformazione attuata dai nostri capi (ma che dovrebbero essere nostri dipendenti) con l'ausilio dell'azienda RAI-Mediaset (perchè è evidente che non ci sia diversificazione) stavolta abbia toppato. E allora i più vispi sono corsi ai ripari... I candidati al PD si sono fatti in quattro per santificare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica del paese, Berlusconi ha (ovviamente) avvilito la sua platea sventolando l'idea che il V-Day sia stata una manifestazione contro Prodi, contro il governo, i comunisti, i giudici rossi, le coop [...], Fini ha firmato il protocollo di cui sopra insieme a Di Pietro sottolineando ancora la scarsa diversificazione tra i due schieramenti.
 
Ovviamente c'è stato spazio anche per i soliti coglioni che come tali sono stati disintegrati nelle varie trasmissioni televisive leggermente indipendenti (8 e mezzo, Annozero e Ballarò). Mastella è stato surclassato, offeso, portato in piazza (metaforicamente) ma nonostante questo è rimasto attaccato alla sua poltrona-zattera come un naufrago (a proposito complimenti alla RAI per l'ennesima oscena e volgare Isola dei Famosi) in mezzo al mare. Si vede che i soldi non faranno la felicità ma certamente aiutano... E si vede che la dignittà non ha più domicilio in quel testone ingrassato dai suoi "amici" di Ceppaloni.
 
Volevo scagliarmi adesso un attimo contro tutto quei pezzi grossi che classificano tutto questo come "vento dell'antipolitica": beh se per voi il fatto che i cittadini rivendichino il diritto di partecipare alla vita politica del paese (ovviamente chiedendo anche la testa di quei ladroni plurindagati e pluricondannati in terzo grado che siedono in parlamento e senato), pretendano elezioni in cui siano loro a scegliere i candidati e chiedano un po' di stabilità si possa essere stigmatizzato con una parola usata a sproposito nella maggior parte dei casi, beh... vi do un consiglio... fatevi da parte prima di fare come Mastella.
 
So long.    
October 06

Ciao Gabibbo!

Luca "Gabibbo" Giacometti 1963-2007

Modena City Ramblers

 
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