Nando's profileBallini grossiPhotosBlogLists Tools Help

Blog


    September 25

    Il sindacato che lotta ancora

    Bravo Epifani
     
     
    Si è conclusa (spero) da pochi istanti la trattativa che tanto spazio ha occupato sui nostri giornali, telegiornali, approfondimenti vari e chi più ne ha più ne metta.
    La Cgil tanto bistrattata dal governo e da chi non capisce nulla di contratti, salari e diritti ha firmato l'accordo con Cai. Ha firmato dopo che sono stati limitate le richieste di chi ha speculato sulla sorte di 20000 dipendenti ed altrettante famiglie. ha firmato dopo che la Cai (ma io dico il governo) ha accettato che entrasse in società anche un partner straniero nonostante la famigerata italianità da salvaguardare. ha firmato nonostante da quindici giorni sia stata oggetto di violenti e congiunti attacchi di Berlusconi, di Sacconi e di vari giornalisti di parte. Ed ha firmato nonostante sia stata lasciata sola dalle altre sigle sindacali che pur di evitare il fallimento avrebbero accettato licenziamenti di massa e la soppressione del diritto ad avere contratti diversi a seconda dell'impiego e della responsabilità.
     
    Ha firmato ma ha prima combattuto, Epifani, mentre l'opposizione (o la maggioranza ombra) stava zitta. Solo Di Pietro con il suo pessimo italiano e la sua scarsa capacità di comunicazione c'ha messo la faccia. Solo Di Pietro ha avuto il coraggio di mettersi con un megafono a parlare con i dipendenti, come succedeva negli anni Sessanta.
    L'altra opposizione invece? Passando sopra l'UDC che già definire opposizione mi fa venire conati di vomito... Ma Veltroni? Dov'era quando il nano definiva i sindacati come carta igienica? Forse si era dimenticato che per difendere il senso dello Stato non è sempre necessario DISINTERESSARSI di tutto quello che succede intorno a te.
    Nelle ultime dichiarazioni dice che Gianni Letta era in disaccordo con Berlusconi e che è solo grazie alla sua (di Veltroni) lettera ed all'opera congiunta con il vicepremier se la situazione si sta risolvendo.
     
    E allora perchè per venti giorni è stato zitto? Perchè non ha detto che Berlusconi ha tentato (ed è riuscito) a far svendere Alitalia ai suoi amici imponendo una sorta di Veto su qualsiasi altra offerta? Perchè sennò devono spiegarci per quale motivo a maggio l'allora opposizione (Prodi era ancora in carica) si battè per rifiutare l'offerta ben più vantaggiosa di Spinetta per poi accettarne una peggiore ad ottobre che comprende una quota (per adesso di minoranza, dopo si vedrà) e una partecipazione di entità ancora non precisata di una compagnia straniera?
     
    Non credo che queste domande avranno risposta... Ma ragazzi... smettiamola di stare zitti.

    Comments (6)

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    Cmq capito un po' male la tua prima parte...
    Contraddizione per Di Pietro e difesa del territorio, non c'è anche perchè semmai l'orticello è proprio l'IdV.
    Per Colanino e soci, è vero che più che amici di Berlusconi son amici di Prodi...(guardano € nn alla simpatia o affinità politica. Pecunia non olet).
    Per Air france/Lufthansa chiarisco ulteriormente...
    I francesi puntano più sul traffico passeggeri/turisti... (sud)
    I tedeschi puntano più su quello buisness... (nord)
    Ovviemente sia in un modo che nell'altro penalizzi un'area. E qui entrano in gioco, se siamo una Nazione (ma ho seri dubbi),l'analisi Costi/benefici, che presume anche l'accettazione della parte soccombente...
    Cmq se proprio nn si vuole scontentare nessuno l'ipotesi l'ho lanciata, ma questo aprirebbe poi le porte ad una effettiva secessione...
    Oct. 3
    Di Pietro è molisano per tua informazione (ed è un fascista statalista, propenso allo stato di polizia). In più l'IdV in lombardia conta il 2 di picche cn briscola fiori. Non è bergamasco. Come dire che sn Giapponese.
    Certo che se l'ordicello ti produce il 25% del PIL, Lombardia e suo sistema di relazioni, se poi conti il bacino del nord toscana esclusa siamo intorno al 65% del PIL Italiano. Come orticello mi sembra un po' grosso (Lombardia da sola ha un PIL superiore al Belgio ad esempio).
    Ho scritto che il piano prato è costato 15 miliardi di € in meno, licenziamenti, ditte che chiudono,ecc... perchè è così. Se provi a fare una ricerca in Internet troverai dati che lo confermano. Ovviemente i cartacei locali difficilmente te li posso spedire.
     
    >> Mi spieghi per quale motivo a Lufthansa non interesserebbe Alitalia (per le ragioni da te esposte) se poi AirFrance (compagnia paragonabile per prestigio e importanza) si fa in quattro prima per acquisirla e poi per entrare nella quota di minoranza che poi magari, e ribadisco MAGARI, diventerà di maggioranza?<<
     
    Perchè Lufthansa, non è Air France, perchè hanno logiche imprenditoriali diverse, perchè danno risposte diverse a due diverse aree. Da quanto capito a voi della toscana che siete a metà nn vi importa nulla, ma a Roma e dintorni piace l'idea di Air France che svilupperebbe quell'area, mentre qui nel Nord italia piace l'idea di Lufthansa, che ovviemente potenzierà il bacino della pianura padana.
    Ovviamente rilevando Alitalia si avrà a che fare con gente che scipererà, perchè lo rifarà, per ottenere ulteriori vantaggi. Ovviemente non subito.
    Ritornando al discorso Air France/Lufthansa ricordo inoltre che i piloti, e il personale tutto dell'alitalia tifa per Air France perchè non volgiono trasferirsi a Milano (e mi va bene che nn vengano qui per dare dei voti al Pd, PdL)... quello è il vero orticello dannoso. Perchè considero dal mio punto di vista stupido tutelare gli interessi fini a se stessi del lazio che produce poco e ha debiti, al posto degli interessi di una macroarea che tira avanti tutta la baracca.
    Io ho solo espresso una mia posizione.
    Visto che tanto è impossibile metterci d'accordo su politiche comuni se non "NN decidendo", perchè non siamo d'accordo, non abiamo interessi comuni e compagnia bella... a questo punto ognuno faccia per sè.
    Noi cn Lufthansa e da Roma in ju con Air France. Voi che siete nel mezzo deciderete evidentemente in base ai servizi che vi vengono offerti...
    Alitalia doveva fallire, cmq... e non ci sarebbe stato nulla di eccezionale. in EU sn fallite 2 compagnie aeree, di cui una svizzera, che di turismo e busness finanziario ci vive. In america se nn ricordo male è fallita una compagnia aerea nazionale. Fatta fallire, e avanti come prima. Domani è un altro giorno.
    Oct. 3
    Scusa il ritardo per la risposta.
     
    Dire che Benetton è da sempre nell'area riformista così come tronchetti provera mi sembra una cazzata, cioè più che un azzardo... Riformisti degli speculatori? beh allora si... anche colaninno è un prodiano.
    Dire che di Pietro difende gli interessi di se stesso e poi dire "per noi in lombardia non lo è e già ci è costato caro" mi sembra un controsenso... occhio a quello che scrivi. A guardare sempre e solo al proprio orticello si rimane fregati a lungo termine... Vedi Tanzi e Cragnotti.
    Di pietro fa quello che la gente che lo ha votato gli chiede. Protestare e non rimanere zitti per una vago e non del tutto disinteressato "senso dello stato" (mi riferisco ovviamente a Veltroni).
    I dati che ti ho dato sono dati oggettivi, non vedo come puoi rifiutarli. Sono numeri di una sottrazione , per definizione non ambigui.
    Mi spieghi per quale motivo a Lufthansa non interesserebbe Alitalia (per le ragioni da te esposte) se poi AirFrance (compagnia paragonabile per prestigio e importanza) si fa in quattro prima per acquisirla e poi per entrare nella quota di minoranza che poi magari, e ribadisco MAGARI, diventerà di maggioranza?
     
    Sugli sprechi e i tuoi impreperi contro i dipendenti e i loro lauti stipendi invece non posso che essere d'accordo...
     
    CIao
     
    Oct. 2
    Famiglia Benetton sempre area riformista (bazzicava anch'esso cn Prodi), Tronchetti Provera con telecom idem.
    Quelli non sono gli amici di berlusconi, ma al max squali che si rispettano a vicenda e che cercano di non calpestarsi i piedi.
    Di Pietro non difende gli interessi di nessuno se non i suoi come altri. Inoltre non avendo un elettorato stabile cerca sempre di restare in vista, anche appoggiando gente che non avrebbe il diritto d'avere vantaggi sociali e rilevanza mediatica di questo tipo.
    Sul piano Air France non riesco a vedere note positive, per quello che voleva fare e farà se mai si venderà Alitalia e le sue frequenze al vettore francese.
    L'italianità di Alitalia, la compagnia di bandiera e propagande politiche di questo tipo non mi interessano, anche perchè mai volato alitalia e mai volerò, perchè ora come ora, il piano Prato allunga i tempi dei viaggi di 3ore almeno, perchè i biglietti sono carissimi e i servizi scarsissimi, perchè sono propensi come le ferrovie e/o le metropolitane a scioperare un giorno sì e l'altro pure.
    Per tua informazione se mai in un futuro remoto Lufthansa dovrebbe subentrare, per sua stessa ammissione e voce, disse che avrebbe potenziato nettamente i principali aeroporti del nord italia. Questo perchè come logica vuole quello che conta non è una capitale fittizia.
    Io se i dipendenti fan fallire Alitalia li piazzerei nelle camere di commercio, anche all'estero, nei musei, dato che manca personale, ecc. ed ovviamente non all'80% dello stipendio, ma sul 50% mentre per gli stagionali che prendono sui 1000/800€ posso mantenere un tetto di 80%. Ovviamente la cassa integrazione solo se lavorano.
    Lufthansa non ha voglia di comprare Alitalia perchè si troverebbe a che fare con quei sindacati, e si dovrebbe comprare un enorme ferrovecchio ad un prezzo alto rispetto a quello che potrebbe invece ottenere da un suo fallimento.
    Lufthansa non è interessata al "vettore" Alitalia, bensì agli slots che Alitalia detiene negli aeroporti del nord italia, ad esempio su Malpensa.
    Cmq libero di credere che Air france sia una buona proposta, per noi in lombardia non lo è e già ci è costato caro, per non parlare di Alitalia che ci blocca l'espansione. Da una fallimento di Alitalia e dalla concessione degli slots negli aeroporti ad altre compagnie, dopo un breve periodo di magra ci risolleveremmo tranquillamente. Altrove in Italia, penso a Fiumicino ho i miei dubbi che troverebbe degni sostituti, ma soprattutto i passeggeri da far volare.
    Rammento poi che lufthansa con SEA ha firmato un patto in cui si impegna a fornire rotte e col tempo di farne il suo 4° hub. Se si vende ad Air France? il contratto che fine fa? Detto sinceramente non mi sparerei sulla gamba sana, bensì amputerei quella in cancrena.
    Sept. 26
    Di pietro avrà mille difetti, ma non quello di non dire le cose come stanno. A me non piace come politico, principalmente perchè non è un politico ma come lui ce ne sono tanti. E in questi giorni è l'unico che ha svolto la funzione per cui è stato votato. DIFENDERE I DIRITTI DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI. Lui e Epifani, tramite la CGIL.
    Non necessariamente comunque bisognava salvare l'azienda dal fallimento. Quando la Piaggio stava per fallire nessuno si è sbattuto per salvare la sorte di 4000 dipendenti. Questo non perchè 4000 è 1/5 di 20000 ma perchè non c'era la possibilità di speculare come invece l'attuale maggioranza ha permesso di fare.
    Dire che colaninno padre sia vicino all'area del PD credo sia come dire che Berlusconi non si è fatto leggi ad personam. Colaninno, come tutti gli imprenditori, è dalla aprte di se stesso e sinceramente ho dei seri dubbi sul fatto che possa andare a votare.
    nella CAI c'è anche la famiglia Benetton, c'è l'impreditorialista Carlo Toto, C'è Caltagirone, c'è troncehtti provera... Mancano solo Previti, Ghedini e Buscetta... La lista degli amici di berlusconi mi pare sia abbastanza coincidente con questi imprenditori.
     
    La Cgil ha sbagliato, e nettamente, quando a marzo non ha accettato le condizioni di Air France... ma ha tenuto una linea dura e soprattutto non contraddittoria.
    Vorrei farti notare che secondo il Sole 24h, in nessun aspetto il piano della cordata è migliore a quello di Air France. Né per la compagnia e i suoi dipendenti, né per noi contribuenti.
    Facciamo qualche esempio:
    1) Meno destinazioni internazionali, 65 rispetto alle 84 previste da Spinetta. Ha detto bene Veltroni "Sarà una compagnia di bandierina"
    2 Spinetta si era impegnato a versare almeno un miliardo entro giugno 2008, accollandosi anche circa 1,4 miliardi di debiti finanziari netti che invece il nuovo piano lascia nella bad company e quindi allo Stato. Di fatto, l'impegno di Air France era di 2,4 miliardi circa.
    La Cai ha annunciato un impegno fino a un miliardo. Per ora, i suoi soci hanno versato 160mila euro. E nell'«information memorandum» del Progetto Fenice si legge che il nuovo capitale versato «per cassa» dai soci entro il 2008 sarà di 800 milioni, «soggetto al verificarsi di talune condizioni sospensive». È da chiarire quale sarà la somma effettiva, comunque inferiore al miliardo.

    L'impegno degli investitori «italiani» è meno della metà dei francesi. Resta un buco di almeno 1,4 miliardi nella bad company.
    Chi pensi che paghi?
     
    3) Il piano francese prevedeva 2.120 esuberi. Inoltre 3.300 lavoratori sarebbero rimasti in Az Servizi-Fintecna, con cinque anni di appalti garantiti. La «nuova Alitalia» ha detto che ha bisogno di 14.250 addetti, di cui 2.750 esterni. Poiché il gruppo Alitalia ha 18mila dipendenti e il gruppo AirOne 3mila, gli esuberi veri sono circa 7mila.
    4)I 16 imprenditori intendono vendere tra cinque anni e non prima. Tuttavia il vincolo del lock up potrebbe essere aggirato con una ricapitalizzazione fatta da altri soci (per esempio Air France). Ci sono dubbi sugli interessi che hanno mosso i partecipanti alla cordata italiana, oltre alla possibilità di guadagnare rivendendo a un vettore europeo. Benetton e Gavio hanno già ottenuto dal Governo benefici con le nuove convenzioni autostradali.
    I tuoi primi 2 dati sono dati di parte e non sono veritieri ne secondo la logica ne secondo la matematica. Che interesse avrebbe airfrance ad acquisire una compagnia rosso fisso e poi farla continuare ad andare giù? tanto varrebbe farla fallire ed acquisire a prezzi stracciati i pezzi ancora utili...
    Tutti parlano di Lufthansa. Lufthansa non s è mai fatta avanti perchè evidentemente, nonostante la vostra scarsa umiltà, Lufthansa non HA INTERESSE ad acquisire vettori nel nord italia... AVrà in mente un piano diverso. Scordatevi Lufthansa... Al massimo entrerà in partecipazioni minori!
     
     
     

     
    Sept. 26
    Ciao Nando...
    L'errore della CGIL è stato quello di pensare che si potesse perseguire, come da sempre fanno i sindacati in italia, nauseanti trattative in cui si sparano oggi prezzi assurdi per poi giungere ad una cifra decisamente più sensata nel futuro remoto. Detto sinceramente se si vuole salvare un'azienda in fallimento non si sputa nel piatto che ti viene offerto, specie se non vali niente... Se sei in crisi di liquidità e ti lamenti che nel contratto non sono previsti gli stessi parametri presenti nei contratti che hanno portato la compagnia al fallimento, sei un ingenuo (per non dire altro).
    La cordata CAI è composta da un certo AD di BancaIntesa (amico di Prodi) Colaninno (vicino all'area riformista del PD),ecc... definirli amici di Berlusconi mi sembra molto forzato.
    Di Pietro mi fa pena, non per altro, cerca di calvalcare ogni protesta, in disperata ricerca di voti. Ma qui mi sorge una domanda...
    Ma Di Pietro, usa il cervello o l'ha dimenticato negli armadietti della scuola media (insieme ai libri di testo)? Vuole assecondare Piloti e Hostess di Anpac, Unione Piloti, ecc.??? Io son felicissimo, così almeno si sputtana l'immagine.
    Il bello che l'IdV ha tentato in questi mesi in provincia di Bergamo a fare una campagna con manifesti molto simile a quella leghista della gallina che fa l'uovo d'oro e della signora che lo porta via (riferimento nord e sud) dicendo che a pagare l'alitalia saremo ancora noi che viviamo al di sopra del Po... (il senso è questo)
    Ora come ora, come fa ad essere credibile (nn lo è mai stato a mio avviso) avallando le richieste assurde, perchè di questo si tratta, di gente che è restia a rinunciare i privilegi accumulati nei corsi degli anni, nonostante la ditta sia in fallimento?
    Gli operai della VW, i dipendenti delle banche che son fallite nel mondo, dall'inghilterra agli usa, ecc... hanno avuto più stile, più self control e olio di gomito a differenza di tanti ciociari casinari e poltronari.
    In svizzera i dipendenti che sn licenziati hanno diritto a 6 mesi di mobilità, poi trovano lavoro in qualche modo. Da noi 7/8 anni!
    L'offerta Air France mi lascia molto perplesso.
    Air France non ha alcun interesse a potenziare e sviluppare i collegamenti aerei nel nord italia, bensì ha tutto l'interesse a sviluppare un hub nella zona di roma o napoli per catalizzare un ipotetico mercato aereo del mediterraneo, il bacino del nord italia appena possibile lo farà dirottare a parigi.
    Acquisendo Alitalia, Air France otterrebbe 2 piccioni con una fava: eliminare l'inserimento inidioso di Lufthansa nel nord italia e contemporaneamente preservare gli slots nel nord italia per i suoi usi e consumi (venderli o impiegarli per altri scopi).
    Lufthansa invece non ha alcun interesse a subentrare nel mercato italiano, inteso come tutto il pacchetto dalle alpi alla sicilia.
    L'unico scopo di lufthansa è quello di riuscire a posizionarsi solo nel nord italia, prendendo anche la tratta Milano-Roma. Infatti da un possibile fallimento di Alitalia gli slots presenti a malpensa, torino, venezia, bologna, ecc. saranno venduti alle compagnie aeree che ne faranno richiesta, Lufthansa in questo è in poll position. Con l'expo, con un piano strategico SEA-Lufthansa, la vendita ad air france non sarebbe una good politics per berlusca... e quel voto che non voleva perdere a sud con l'annacquato federalismo fiscale che si apprestano a votare, sarà sostituito da almeno 5 persi al nord...
     
    L'offerta Air France non era per nulla vantaggiosa per alcuni aspetti che ora elenco:
    - 3000 esuberi tt a carico dello Stato Italiano (stile bad company);
    - Generato (cn il piano Prato) migliaia di ulteriori posti di lavoro persi e di un indotto di 15 miliardi di € in meno in Lombardia, tra ditte che chiudono e dipendenti SEA.
    - Ovviamente tutto questo spreco è volto a potenziare Parigi traghettando il traffico del nord italia in Francia. Tra logiche e mentalità centraliste alla francese preferisco di gran lunga una logica e mentalità federalista alla tedesca.
    Sept. 26

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://nandino86.spaces.live.com/blog/cns!EC5B3A2A278CB3FC!2341.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None