Nando's profileBallini grossiPhotosBlogLists Tools Help

Blog


    May 30

    Non chiudiamo gli occhi!

    Salve compagni! da qualche giorno ho di nuovo la connesione con la linea Adsl ma non me la sentivo di tornare con un interventino misero sulle elezioni amministrative o sulla polemica del Gay pride in Russia.
     
    Così ho deciso di proporre un argomento scottante da troppi dimenticato.
     
    Anno 2002, il continente africano è lacerato dalle guerre civili. Dal rapporto di Amnesty (ultimo attendibile) international escono fuori particolari sconvolgenti. Quel che emerge è che gli effetti del colonialismo europeo di fine '800 sono tutt'altro che scomparsi. Dovunque divampa la violenza e dovunque ci sono etnie diverse pronte ad uccidersi e pronte a superare quei confini fatti con il righello circa 50 anni fa dai vari grandi e democratici liberatori del continente.
    Armati di mitra, fucil, cannoni e mine varie gentilmente offerti dagli esportatori di democrazia statunitensi ogni anno si contanto decine di milioni di morti per cause violente di cui nessuno vuole prendersi carico ne tantomeno la colpa.
    Senza considerare la fame e le malattie come la tubercolosi che ogni anno contagia 9 milioni di persone e ne uccide 2 milioni; o come la malaria, che uccide un bambino ogni 30 secondi.
    La Sierra Leone ha uno dei più elevati tassi di mortalità infantile al mondo (282 bambini su 1.000 muoiono prima di compiere cinque anni), principalmente a causa della malaria. Nell'ospedale e nelle cinque cliniche nella regione di Bo dove lavora Medici Senza Frontiere (MSF), due consultazioni su cinque riguardano la malaria.
     
    Da 16 anni la Somalia è priva di un governo e i somali hanno vissuto sulla loro pelle tanti combattimenti e tanta violenza. Ma qualsiasi cosa stesse succedendo, Mogadiscio non si è mai fermata. Le università, le scuole e gli ospedali sono sempre rimasti aperti. Le violenze del mese scorso sono un'altra cosa. Gli scontri sono stati molto intensi. Chi poteva permetterselo è andato via, chi aveva denaro a sufficienza ha lasciato il paese o si è spostato in città come Galcayo.
    La Somalia è tra i paesi con i peggiori indicatori sanitari al mondo. C'è una malnutrizione cronica e un'ampia diffusione della tubercolosi. In alcune aree sono endemiche malattie rare ma mortali come il kala azar. Sedici anni senza un governo centrale hanno lasciato la Somalia quasi priva di assistenza sanitaria pubblica e gratuita. Ci sono molte cliniche private e centri sanitari, ma sono a pagamento e la maggior parte dei somali non può permetterseli. Decine di persone muoiono ogni giorno per infezioni o malattie virali facilmente curabili.
     
    Durante gli ultimi 14 anni, la Liberia è stata il teatro di continue guerre che ancora oggi mietono numerose vittime tra la popolazione civile. Nei mesi di giugno e luglio 2003, gli scontri per la presa di Monrovia hanno nuovamente portato sotto i riflettore le drammatiche vicende che si consumano in questo paese. Non è che l'ultimo episodio di una violenta guerra civile esplosa nel 1989 che ha causato una cifra come 200 mila morti fino ad oggi.
     
    Certo, niente di paragonabile ai 50 milioni della Sierra Leone dal colpo di stato sferrato dal Revolutionary United Front di Sankoh nel 1991 seguito dalle azioni dell'esercito regolare, dei mercenari della sudafricana Executive Outcomes, dei mercenari inglesi della Sandline, dei soldati della forze di pace interafricana a comando nigeriano, dei miliziani liberiani e infine, non poteva mancare, dell'esercito inglese.

    Questa compagni era solo un'infarinatura. Ci sono decine di siti internet come Medici Senza Frontiere (dal quale sono tratti questi dati e parte dell'intervento), Amref, Unicef dove potete documentarvi e far passare la voce. In tutto l'anno pochissime volte telegiornali statali o privati si occupano dell'Africa. Preferiscono il Grande Fratello o la baruffa sui bagni tra Luxuria e la gardini. Non facciamoci imbavagliare, non facciamoci zittire. Passate la voce tra i banchi di scuola, al mercato, in autobus dove volete ma parlate. Da cinquant'anni si combattono guerre senza un perchè e senza una logica, guerre che servono solo ad arricchire i commercianti di armi statunitensi e pakistani.

    Solo noi possiamo fare qualcosa e questo qualcosa non si fa donando 2 euro l'anno per natale e sbattendosene per tutto il resto dell'anno. Per due ragioni: la prima è che chissà quanti di quei 2 euro finisce nelle bocche dei bambini affamati. La seconda è che non dobbiamo far arrivare il pane dall'alto ma insegnare a coltivare anzichè a sparare.

     So Long.

     

     


    May 16

    Disagi

    Ragazzi scusate la momentanea mia assenza da blog e msn ma ho problemi con l'adsl! Ho fatto il passaggio da Tele2 a Telecom ma come sempre il buon Tronchetto si sbatte le palle dei singoli utenti da una misera bolletta da 100 euro mensili... E noi ci adeguiamo!!!! E per ora vado avanti con la 56k antidiluviana!
     
    Il prima possibile tornerò a farmi sentire! Nel frattempo commentate i vecchi interventi.
     
    Hasta siempre